Informazioni su BioBIVE
Il progetto BioBIVE propone una soluzione innovativa basata sullo sviluppo di sistemi di rilascio controllato di composti bio-based con capacità bioattive per il controllo dei patogeni delle piante in diverse colture orticole (pomodoro, carota e fragola), selezionate per la loro rilevanza in Europa in base a diversi aspetti socio-economici.
Chi Siamo
Il Consorzio BioBIVE è un gruppo multidisciplinare di 16 membri, composto da università, centri di ricerca e PMI di 6 diversi Paesi europei, che si propone di raggiungere i seguenti obiettivi
“Sviluppare piattaforme bio-based per consentire il rilascio controllato di agenti bioattivi capaci di controllare i patogeni delle colture orticole, contribuendo alla riduzione dell’uso di pesticidi chimici.”
In sintesi
- Programma:
HORIZON-CL4-2023-RESILIENCE-01-TWO-STAGE
- Tipo di Azione
Azioni di ricerca e innovazione HORIZON
- Argomento
HORIZON-CL4-2023-RESILIENCE-01-34: Sistemi di distribuzione biodegradabili per il controllo dei patogeni vegetali nelle colture orticole attraverso agenti BIoactiVE
- Durata
Giugno 2024 - Maggio 2028 (48 mesi)
- Consorzio
16 partner da 6 paesi
- Coordinatore
Università di León, Spagna
- Budget Totale
6,85 milioni di euro
La Sfida
L’Unione Europea mira oggi a proteggere la biodiversità, gli ecosistemi e la salute umana, promuovendo al contempo una transizione verso un futuro più verde e resiliente. In questo contesto, l’agricoltura moderna è chiamata a ridurre la dipendenza da sostanze chimiche sintetiche e materiali di origine fossile, esplorando alternative più sostenibili ed ecocompatibili.
Obiettivi
BioBIVE prevede l’incorporazione di agenti bioattivi, come estratti di piante o alghe e microrganismi con capacità antifungine, in diversi sistemi biodegradabili di rilascio controllato. Questi sistemi miglioreranno la resa e la salute delle colture. La loro efficienza verrà testata su casi reali riguardanti tre colture europee principali (pomodori, carote e fragole), grazie al lavoro di team scientifici composti da biologi, chimici, produttori di bioplastiche, biotecnologi, ingegneri dei materiali, agronomi, informatici ed economisti.
Obiettivi Tecnologici (TOs)
- Selezione e validazione di antagonisti microbici contro patogeni fungini di colture europee da reddito.
- Preparazione di estratti di alghe ricchi in florotanini e analisi delle loro proprietà antifungine.
- Validazione di sostanze di base con potenziale attività antifungina per le colture in studio.
- Definizione di tecniche avanzate di micro/nano-incapsulazione di sostanze bioattive per modulare la cinetica di rilascio durante tutto il ciclo produttivo delle colture.
- Sviluppo di soluzioni spray contenenti composti bioattivi per formare film protettivi di pacciamatura.
- Sviluppo di materiali pacciamanti biodegradabili a fine vita contenenti agenti bioattivi.
- Utilizzo del biochar come sistema di rilascio di agenti bioattivi contro patogeni fungini delle colture.
- Ottimizzazione e scalabilità della produzione di film ottenuti con tecnica spray, pacciamature biodegradabili e biochar.
- Analisi dell’effetto biocida degli agenti bio-based tramite i sistemi di rilascio in tre diverse condizioni climatiche e del suolo, sia in serra che in campo.
Obiettivi Ambientali (ENOs)
- Sostituzione degli agrofarmaci tossici con soluzioni bio-based SSbD provenienti da fonti rinnovabili.
- Rispettare i requisiti stabiliti dalla Commissione Europea nel quadro del Piano Strategico per Ricerca e Innovazione su materiali e sostanze chimiche sicuri e sostenibili.
- Allinearsi agli obiettivi dell’EU Zero Pollution Action Plan e della Strategia Chimica per la Sostenibilità, oltre al Green Deal 2030, riducendo: i) pesticidi chimici pericolosi; ii) rilascio di microplastiche.
- Ridurre la perdita di biodiversità mediante agenti bioattivi contro specifici patogeni fungini.
Obiettivi Economici (EOs)
- Rafforzare il mercato degli agenti bioattivi come alternativa agli agrofarmaci tradizionali e nocivi.
- Ridurre il costo dei sistemi bio-based grazie al valore aggiunto delle loro proprietà di biocontrollo.
- Favorire l’indipendenza dell’Europa da paesi terzi, utilizzando risorse endogene.
- Promuovere un’agricoltura più ecologica e salubre mantenendo rese simili a quelle ottenute con agrofarmaci.
- Ridurre i costi legati all’installazione, rimozione e smaltimento dei film plastici da pacciamatura, facilitando la biodegradazione microbica in situ dei film tradizionali e sprayabili.
- Valorizzare biomasse marine rinnovabili come materia prima, sostenendo la crescita dell’industria delle alghe.
- Supportare la creazione di posti di lavoro nelle aree rurali colpite dallo spopolamento.
Impatto Atteso
Questo approccio innovativo rappresenta un’alternativa concreta ai prodotti chimici tradizionali, mirando a ridurre in modo significativo l’uso di pesticidi e fertilizzanti.
I sistemi di rilascio bio-based del progetto, progettati per un controllo efficace dei patogeni, potranno essere replicati in tutte le regioni europee, allineandosi con le missioni europee “A Soil Deal for Europe” e “Ocean and Waters”.
BioBIVE introdurrà soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili sin dalla progettazione, basate su elementi bio-sourced e biodegradabili. Queste soluzioni forniranno agli agricoltori alternative efficaci agli attuali pesticidi e agrofarmaci.
Le tecnologie sviluppate in BioBIVE contribuiranno in modo significativo agli obiettivi di Green Deal nel settore agricolo entro il 2030.
Questi sforzi avranno un impatto sostanziale a lungo termine sul piano d'azione dell'UE per la bioeconomia e sull'obiettivo dell'UE di un'economia climaticamente neutra, promuovendo un'agricoltura più resiliente.
Il progetto fornirà soluzioni alternative ai pesticidi attuali e massimizzerà l’impatto delle sue tecnologie coinvolgendo stakeholder pubblici e privati.
BioBIVE affronterà l’intera catena del valore: dalla selezione delle biomasse attive, allo sviluppo di sistemi di rilascio sostenibili e biodegradabili, fino al coinvolgimento di agricoltori e utenti finali per la validazione delle soluzioni tecnologiche.
