Informazioni su BioBIVE

Il progetto BioBIVE propone una soluzione innovativa basata sullo sviluppo di sistemi di rilascio controllato di composti bio-based con capacità bioattive per il controllo dei patogeni delle piante in diverse colture orticole (pomodoro, carota e fragola), selezionate per la loro rilevanza in Europa in base a diversi aspetti socio-economici.

Chi Siamo

Il Consorzio BioBIVE è un gruppo multidisciplinare di 16 membri, composto da università, centri di ricerca e PMI di 6 diversi Paesi europei, che si propone di raggiungere i seguenti obiettivi

“Sviluppare piattaforme bio-based per consentire il rilascio controllato di agenti bioattivi capaci di controllare i patogeni delle colture orticole, contribuendo alla riduzione dell’uso di pesticidi chimici.”

La Sfida

L’Unione Europea mira oggi a proteggere la biodiversità, gli ecosistemi e la salute umana, promuovendo al contempo una transizione verso un futuro più verde e resiliente. In questo contesto, l’agricoltura moderna è chiamata a ridurre la dipendenza da sostanze chimiche sintetiche e materiali di origine fossile, esplorando alternative più sostenibili ed ecocompatibili.

Obiettivi

BioBIVE prevede l’incorporazione di agenti bioattivi, come estratti di piante o alghe e microrganismi con capacità antifungine, in diversi sistemi biodegradabili di rilascio controllato. Questi sistemi miglioreranno la resa e la salute delle colture. La loro efficienza verrà testata su casi reali riguardanti tre colture europee principali (pomodori, carote e fragole), grazie al lavoro di team scientifici composti da biologi, chimici, produttori di bioplastiche, biotecnologi, ingegneri dei materiali, agronomi, informatici ed economisti.

Obiettivi Tecnologici (TOs)

  • Selezione e validazione di antagonisti microbici contro patogeni fungini di colture europee da reddito.
  • Preparazione di estratti di alghe ricchi in florotanini e analisi delle loro proprietà antifungine.
  • Validazione di sostanze di base con potenziale attività antifungina per le colture in studio.
  • Definizione di tecniche avanzate di micro/nano-incapsulazione di sostanze bioattive per modulare la cinetica di rilascio durante tutto il ciclo produttivo delle colture.
  • Sviluppo di soluzioni spray contenenti composti bioattivi per formare film protettivi di pacciamatura.
  • Sviluppo di materiali pacciamanti biodegradabili a fine vita contenenti agenti bioattivi.
  • Utilizzo del biochar come sistema di rilascio di agenti bioattivi contro patogeni fungini delle colture.
  • Ottimizzazione e scalabilità della produzione di film ottenuti con tecnica spray, pacciamature biodegradabili e biochar.
  • Analisi dell’effetto biocida degli agenti bio-based tramite i sistemi di rilascio in tre diverse condizioni climatiche e del suolo, sia in serra che in campo.

Obiettivi Ambientali (ENOs)

  • Sostituzione degli agrofarmaci tossici con soluzioni bio-based SSbD provenienti da fonti rinnovabili.
  • Rispettare i requisiti stabiliti dalla Commissione Europea nel quadro del Piano Strategico per Ricerca e Innovazione su materiali e sostanze chimiche sicuri e sostenibili.
  • Allinearsi agli obiettivi dell’EU Zero Pollution Action Plan e della Strategia Chimica per la Sostenibilità, oltre al Green Deal 2030, riducendo:
i) pesticidi chimici pericolosi;
ii) rilascio di microplastiche.
  • Ridurre la perdita di biodiversità mediante agenti bioattivi contro specifici patogeni fungini.

Obiettivi Economici (EOs)

  • Rafforzare il mercato degli agenti bioattivi come alternativa agli agrofarmaci tradizionali e nocivi.
  • Ridurre il costo dei sistemi bio-based grazie al valore aggiunto delle loro proprietà di biocontrollo.
  • Favorire l’indipendenza dell’Europa da paesi terzi, utilizzando risorse endogene.
  • Promuovere un’agricoltura più ecologica e salubre mantenendo rese simili a quelle ottenute con agrofarmaci.
  • Ridurre i costi legati all’installazione, rimozione e smaltimento dei film plastici da pacciamatura, facilitando la biodegradazione microbica in situ dei film tradizionali e sprayabili.
  • Valorizzare biomasse marine rinnovabili come materia prima, sostenendo la crescita dell’industria delle alghe.
  • Supportare la creazione di posti di lavoro nelle aree rurali colpite dallo spopolamento.

Impatto Atteso

Questo approccio innovativo rappresenta un’alternativa concreta ai prodotti chimici tradizionali, mirando a ridurre in modo significativo l’uso di pesticidi e fertilizzanti. 

I sistemi di rilascio bio-based del progetto, progettati per un controllo efficace dei patogeni, potranno essere replicati in tutte le regioni europee, allineandosi con le missioni europee “A Soil Deal for Europe” e “Ocean and Waters”. 

BioBIVE introdurrà soluzioni tecnologiche innovative e sostenibili sin dalla progettazione, basate su elementi bio-sourced e biodegradabili. Queste soluzioni forniranno agli agricoltori alternative efficaci agli attuali pesticidi e agrofarmaci. 

Le tecnologie sviluppate in BioBIVE contribuiranno in modo significativo agli obiettivi di Green Deal nel settore agricolo entro il 2030.

Questi sforzi avranno un impatto sostanziale a lungo termine sul piano d'azione dell'UE per la bioeconomia e sull'obiettivo dell'UE di un'economia climaticamente neutra, promuovendo un'agricoltura più resiliente.

Il progetto fornirà soluzioni alternative ai pesticidi attuali e massimizzerà l’impatto delle sue tecnologie coinvolgendo stakeholder pubblici e privati.

BioBIVE affronterà l’intera catena del valore: dalla selezione delle biomasse attive, allo sviluppo di sistemi di rilascio sostenibili e biodegradabili, fino al coinvolgimento di agricoltori e utenti finali per la validazione delle soluzioni tecnologiche.